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| - L'impianto di incenerimento venne completato il 14 maggio 1998, diciannove giorni dopo che lo staff occupasse la struttura. La quantità di rifiuti provenienti dai laboratori di Raccoon City si rivelò subito troppo ingente per l'impianto, che stava già operando ben oltre i limiti di rischio di contaminazione, causando una diminuzione dell'efficacia delle sostanze chimiche. Il 29 giugno dello stesso anno, tre mesi prima dell'incidente di Raccoon City, il personale dell'impianto era stato ormai interamente contagiato dal virus T. Poco prima dell'1 ottobre 1998, una squadra speciale dell'esercito statunitense si infiltrò nella struttura con l'ordine di recuperare il virus G e la Spada di Paracelso, un cannone a raggi sperimentale, entrambi nascosti nell'impianto. La Umbrella liberò dei T-103 nella struttura per eliminare la squadra e impedirgli di portare a termine la sua missione, ma nella conseguente battaglia morirono sia tutti i marines che i Tyrant. Durante gli eventi dell'1 ottobre, Jill Valentine, Carlos Oliveira e Nikolai Zinoviev si trovavano nell'impianto in cerca di un mezzo per fuggire da Raccoon City. Mentre la ragazza esplorava la struttura, il Nemesis-T Type la attaccò, ma Jill riuscì a gettarlo nella vasca di acido, dove sperava che sarebbe finalmente morto; tuttavia il Tyrant sopravvisse e, mentre un missile nucleare si avvicinava alla città, tentò nuovamente di ucciderla. Jill utilizzò la Spada di Paracelso e riuscì a distruggere la creatura una volta per tutte. Pochi minuti dopo, Barry Burton atterrò con un elicottero vicino all'impianto e portò Jill e Carlos in salvo. L'impianto fu distrutto quando il missile nucleare rase al suolo Raccoon City.
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