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| - Rete L’ABUSO nasce dall’idea di un gruppo di vittime di preti pedofili, le quali, in occasione di un incontro internazionale a Roma, si rendono conto delle incredibili analogie tra i loro casi, tutti casi in cui l’abusatore è un sacerdote. Si rendono conto che occorre un deterrente perché ancora oggi, tutto viene gestito a livello interno omettendo qualunque tipo di segnalazione alle autorità civili, qualunque tipo di supporto medico e non alle vittime, qualunque restrizione al pedofilo permettendogli così di continuare a delinquere. Francesco Zanardi Portavoce nazionale di Rete L’ABUSO – ONLUS
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| - Rete L’ABUSO nasce dall’idea di un gruppo di vittime di preti pedofili, le quali, in occasione di un incontro internazionale a Roma, si rendono conto delle incredibili analogie tra i loro casi, tutti casi in cui l’abusatore è un sacerdote. Come la chiesa ha gestito la vittima, la famiglia, il pedofilo, le persone che erano a conoscenza dei fatti, tutto da manuale, come il trasferimento ad altra parrocchia del sacerdote pedofilo, come l’omissione di denuncia alle autorità. Un modus operandi della chiesa già visto negli Stati Uniti, in Irlanda, in Germania ecc. che ora emergeva chiaramente anche in Italia. Si rendono conto che occorre un deterrente perché ancora oggi, tutto viene gestito a livello interno omettendo qualunque tipo di segnalazione alle autorità civili, qualunque tipo di supporto medico e non alle vittime, qualunque restrizione al pedofilo permettendogli così di continuare a delinquere. Nasce quindi il progetto della Rete L’ABUSO, un gruppo di attivisti vittime sparsi su tutto territorio italiano le quali hanno formato non solo una rete di supporto alla quale possono rivolgersi le vittime, ma anche un importante deterrente per evitare che la chiesa “nasconda” i preti pedofili. Grazie ad un database chiamato “ABUSE-TRACKERS” gli attivisti della rete inseriscono da tutta italia le informazioni note sui vari casi di abusi sessuali, principalmente quelli italiani, su dove il sacerdote ha commesso gli abusi e dove si trovi in questo momento, riuscendo così a monitorare costantemente gli spostamenti riuscendo così a intervenire in caso di segnalazioni e facendo anche un minimo di prevenzione. Puoi sostenere anche tu il nostro lavoro o collaborare con noi inviandoci le tue segnalazioni. Francesco Zanardi Portavoce nazionale di Rete L’ABUSO – ONLUS
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