I sedili "a perno" sono stati realizzati con materiali plastici molto resistenti all'usura. Somigliano a normali sedili da carrozza ferroviaria, tranne che al centro si erge un perno rivolto verso l'alto di circa 10cm di circonferenza e lungo circa 20cm. Il perno porta all'interno una piccola pompa mediante la quale è possibile al viaggiatore ricevere dei liquidi che solitamente sono biancastri, lattiginosi e vischiosi. Il perno è dotato di un meccanismo che gli consente di ruotare e che si attiva mediante una leva azionata dal viaggiatore, il quale può regolarne il numero di giri al minuto. A richiesta alcuni di questi perni possono essere anche rivestiti di carta vetro. Durante il viaggio al macchinista del treno è comandato di produrre il massimo possibile di vibrazioni e sobbalzi per a
I sedili "a perno" sono stati realizzati con materiali plastici molto resistenti all'usura. Somigliano a normali sedili da carrozza ferroviaria, tranne che al centro si erge un perno rivolto verso l'alto di circa 10cm di circonferenza e lungo circa 20cm. Il perno porta all'interno una piccola pompa mediante la quale è possibile al viaggiatore ricevere dei liquidi che solitamente sono biancastri, lattiginosi e vischiosi. Il perno è dotato di un meccanismo che gli consente di ruotare e che si attiva mediante una leva azionata dal viaggiatore, il quale può regolarne il numero di giri al minuto. A richiesta alcuni di questi perni possono essere anche rivestiti di carta vetro. Durante il viaggio al macchinista del treno è comandato di produrre il massimo possibile di vibrazioni e sobbalzi per aiutare la fruizione del perno da parte del viaggiatore. In seguito a ripetute pressioni dell'utenza, le Ferrovie sono state costrette a una nuova modifica dei sedili, costruendone con perni sostituibili la cui grandezza, rugosità e nervature sono a scelta del viaggiatore.